GradaraGradara
Esiste un splendido paese, protetto da solide mura, e da un castello dove si consumò l’amore più famoso d’ Italia, raccontato nella Divina Commedia di Dante, Paolo e Francesca. «Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende, (Inferno V, 100-107)
A pochi km da Rimini, Gradara si erge su un colle (142 m slm) al confine tra Marche e Romagna, potete scoprire la bellezza di questo borgo mediavele, tra i pochi protetto da doppie mura. A tutti quelli che la raggiungono piace rievocare il tempo antico mentre si compie il giro sulle merlate mura e si supera il ponte levatoio e si incontra l'elegante cortile. Le sale interne ricordano gli splendori delle potenti famiglie che qui hanno governato: Malatesta, Sforza e Della Rovere. In questo Borgo oltre agli amori narrati da Dante un’ altro mistero avvolge la rocca nel 1464 Alessandro Sforza vinse in Battaglia il Ducato di Gradara e suo nipote, Giovanni, sposò la bellissima, perfida vedova nera o forse solo pedina di giochi politici, Lucrezia Borgia. Per visitarlo si possono prenotare le visite di mezza giornata: “Gradara un castello da Conquistare” “Gradara: un castello tra amori e lotte” “Gradare di Sant Angelo in vado” |
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