Domus del ChirurgoDomus del ChirurgoPrima di parlarvi di questo importantissimo ritrovamento archeologico mi vorrei soffermare su un piccolo cenno di storia di Rimini per inquadrare il ritrovamento. I Romani nel 268 A.c. lungo il fiume Ariminus (il fiume Marecchia) fondarono una città, una colonia chiamata Ariminum e la popolarono con coloni plebei romani e legionari. Rimini era importante per molti fattori per lo sviluppo dell’ impero: il primo sicuramente era il porto usato sia come pattugliamento dell’ alto adriatico sia come polo commerciale per gli scambi, il secondo punto era un avamposto per la conquista della pianura padana e in terzo ma non ultimo come importanza le strade infatti da qui partivano (poi transitarono) le 3 vie più importanti: La Flaminia, la Via Emilia e la via Popilia-Annia. Rimini era difeso da cinta murarie, ancora visibili, molti imperatori fecero grandi monumenti come L’Arco D’Augusto, il Ponte di Tiberio. E ora possiamo parlare dell’ ultimo ritrovamento la famosa Domus del Chirurgo una casa del 300 D.C. La sua importanza risiede nella grandissima quantità di strumenti chirurgici (visibili nel museo) e in molti metri di mosaico ritrovati ancora intatti. La Domus è stata ritrovata in Piazza Ferrari, mentre era in corso una ristrutturazione del Parco. E una casa di 2 piani costruita in argilla, su zoccoli di muratura. È composta da un piccolo ingresso, il corridoio, delle camere ( sala da pranzo, camera da letto, 2 sale per il soggiorno una delle quali l’ambulatorio medico, una latrina).Al secondo piano una cucina e la dispensa. La fortuna ha voluto che sia stato possibile anche capire come si chiamasse questo dottore, infatti nell’ ambulatorio gli archeologi hanno trovato un incisione con sopra scritto “Eutyches homo bonus” probabilmente scritto da un paziente. All’ interno della casa troviamo dei mosaici sui pavimenti e sulle pareti affreschi policromi, a motivi geometrici. Il mosaico più pregevole raffigura “Orfeo tra gli animali”. Secondo la leggenda, Orfeo era figlio di Apollo e di Calliope e riusciva ad incantare gli animali grazie al suo canto melodioso. Nell’ ambulatorio sono stati ritrovati 150 strumenti chirurgici (il ritrovamento più importante per qualità e quantità) e un pezzo unico al mondo chiamato“Cucchiaio di Diocle” un lungo manico bronzeo terminante con una lamina con al centro un foro, che doveva servire per l’estrazione della punta di freccia dalla carne. Questo ci dice che il nostro Eutyches oltre ad essere un personaggio colto e benestante era un medico abituato ai campi da battaglia. Per informazioni: Museo della Città Via L. Tonini,1 Hotel Domus del chirurgo, Albergo Domus del chirurgo, Domus del chirurgo Rimini, Domus del chirurgo Hotel, Domus del chirurgo Albergo, Albergo Rimini, Hotel Rimini del Chirurgo Video della Domus del Chirurgo |
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